
Tracce di foglie, sogni e inchiostro
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C'è qualcosa di profondamente antico nel gesto di legare insieme dei fogli. Ogni volta che creiamo un quaderno fatto a mano, sentiamo di onorare un rito silenzioso, un atto d’amore verso ciò che è vero, imperfetto e vivo.
I nostri quaderni non nascono da una fabbrica, ma da una ricerca silenziosa tra erbe, spezie, cortecce e frutti. Le loro pagine sono tinte con curcuma solare, spirulina che ricorda il mare, bucce d’avocado che virano tra il rosa e il grigio, cipolla rossa che danza in sfumature violacee. Il caffè li profuma di mattine lente, mentre il tè lascia tracce delicate, quasi come antiche mappe segrete.
Ogni colore che scegliamo ha una storia, un’origine, un aroma. Ogni foglio assorbe la vita della pianta da cui nasce. Quando tingiamo con le mani, le dita si macchiano, sì — ma è come se ogni pigmento lasciasse anche un segno dentro di noi. In quell’atto semplice c’è tutta la nostra ricerca: tornare alla natura, senza filtri, senza sforzo. Solo ascolto.
Abbiamo sempre avuto un amore viscerale per i quaderni. Ne custodiamo tanti: alcuni ancora vuoti, troppo belli per essere scritti; altri traboccano di appunti, sogni, parole nate nelle notti inquiete. Per noi, ogni quaderno è un luogo: uno spazio sacro dove posare ciò che non può restare solo nella mente.
Creare questi oggetti è un atto meditativo. Ogni cucitura, ogni piega della carta, ogni macchia lasciata dal tempo e dai pigmenti è un invito a rallentare, a scrivere con intenzione, a ritrovare un contatto più autentico con sé stessi. I nostri quaderni non sono perfetti, ma portano i segni di chi li ha creati — e forse, di chi li userà.
Li immaginiamo nelle mani di chi scrive poesie all’alba, o annota ricette della nonna, o tiene un diario dei sogni. O anche solo per chi ha bisogno di fermare un pensiero prima che voli via.
I nostri quaderni sono piccoli giardini di carta. E se scegli di portarne uno con te, porta anche la promessa di ascoltarti di più. Di scrivere come se fosse un atto di amore. Perché, in fondo, lo è